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Perché nella conchiglia si sente il mare?

Il mare nella conchiglia

Accosta all’orecchio una grande conchiglia e sentirai un leggero fruscio, come di onde che rumoreggiano in lontananza. Si dice che sia l’eco del mare, oppure il tuo sangue. Non è né l’uno né l’altro.

Non è il sangue

Il sangue scorre nel corpo a pulsazioni, a ogni battito del cuore. Il fruscio nella conchiglia però non pulsa. In più, in una stanza rumorosa si sente di più, e nel silenzio totale quasi sparisce.

Il silenzio totale quasi non esiste

Ogni suono è una vibrazione dell’aria: lenta per un suono grave, veloce per uno acuto. Anche una stanza silenziosa è piena di deboli rumori, dal frigo alle auto in strada. Insieme formano un fruscio, un miscuglio di tanti suoni simultanei.

La bottiglia che canta

Quando soffi di sbieco sul collo di una bottiglia, il fiato sibila con tanti suoni insieme. Ma l’aria nella bottiglia oscilla come un’altalena, più facilmente a un certo ritmo. Il suono che la spinge al momento giusto si rafforza e si fa sentire.

La conchiglia è come una bottiglia

La cavità della conchiglia funziona allo stesso modo. Il debole fruscio della stanza ne fa oscillare l’aria e i suoni adatti si rafforzano. Ma la cavità è a spirale e molto aperta, quindi rafforza un intero gruppo di suoni gravi e non fischia come una bottiglia.

Perché sembra il mare

Anche la risacca è un fruscio: migliaia di bollicine e sciabordii, ognuno con un suono diverso. Da lontano ne resta solo un rombo smorzato, perché i suoni acuti si perdono per strada. Ed è proprio questo rombo smorzato che la conchiglia ricava dal fruscio della stanza.

Verifica da solo

Accosta all’orecchio una tazza grande e poi un bicchierino. La tazza fruscia più grave, perché l’aria al suo interno oscilla più lentamente. E in una cucina rumorosa fruscia di più che in una camera silenziosa.

Allora, perché nella conchiglia si sente il mare?

Non è il mare né il tuo sangue. La conchiglia sceglie dal debole fruscio intorno a te un gruppo di suoni gravi e li rafforza. Un fruscio smorzato così somiglia a una risacca lontana.