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Come vediamo i colori?

Di che colore è un maglione rosso?

Appendi un maglione rosso acceso in una stanza buia e lo illumini solo con luce verde. Sembrerà rosso, verde o qualcos’altro? Per scoprirlo, dobbiamo prima capire che cosa vuol dire vedere.

Vedere vuol dire catturare la luce

Vedi una cosa solo quando da essa ti arriva luce nell’occhio. Una lampada o il Sole illuminano le cose intorno, la luce rimbalza su di esse in tutte le direzioni e un po’ arriva fino al tuo occhio. Al buio, dove non c’è luce, non vedi niente.

La luce bianca è un miscuglio di colori

La luce del Sole o di una lampadina è un miscuglio di tutti i colori dell’arcobaleno. I colori si distinguono per la lunghezza d’onda: il rosso ha le onde più lunghe, il blu e il violetto le più corte. Un prisma o le gocce di pioggia sanno scomporre la luce bianca nei colori.

L’occhio è come una macchina fotografica

La luce entra nell’occhio dalla pupilla, e il cristallino ne forma un’immagine sulla parete in fondo all’occhio, la retina. La retina è coperta da milioni di minuscole cellule sensibili alla luce. Queste dicono al cervello quanta luce le ha colpite.

Tre tipi di coni

I colori li distinguono tre tipi di cellule della retina, chiamate coni: quelli rossi sono sensibili soprattutto alle onde lunghe, i verdi alle medie e i blu alle corte. Il cervello confronta quanto forte ha risposto ciascun tipo e da lì riconosce il colore.

Il giallo da due colori

La luce gialla stimola insieme i coni rossi e quelli verdi. Ma un miscuglio di luce rossa e verde li stimola esattamente allo stesso modo, e l’occhio non nota la differenza. Per questo uno schermo sa comporre la maggior parte dei colori con tre soltanto: minuscoli punti rossi, verdi e blu.

Verifica da solo

Metti una gocciolina d’acqua sullo schermo del telefono e apri una pagina bianca. La goccia fa da lente d’ingrandimento, e sotto vedrai che il bianco è in realtà un sacco di minuscoli punti rossi, verdi e blu. Su una zona gialla si accendono solo quelli rossi e verdi.

Perché il maglione è rosso

Il maglione non brilla di luce propria, riflette solo la luce che lo colpisce. La tintura assorbe il verde e il blu e riflette soprattutto il rosso, che arriva all’occhio. La carta bianca riflette tutti i colori, una maglietta nera quasi nessuno.

Un maglione rosso alla luce verde

Il maglione assorbe la luce verde, e il rosso che potrebbe riflettere nella luce verde non c’è proprio. Così all’occhio non arriva quasi nulla, e una cosa da cui non arriva luce la vediamo nera. Il maglione sembrerà quasi nero.

Prova con un pomodoro

In una stanza buia apri sul telefono un’immagine tutta verde e illumina con lo schermo un pomodoro o una maglietta rossa. Il rosso si scurisce quasi fino al nero. Ora lo schermo emette solo luce verde, e la luce rossa che il pomodoro rifletterebbe non c’è.

Al crepuscolo i colori spariscono

Al crepuscolo il lavoro passa ai bastoncelli, altre cellule della retina. Sono molto più sensibili dei coni, ma ne esiste un solo tipo, quindi non sanno distinguere i colori. Per questo al chiaro di luna i colori spariscono e tutto sembra grigio.

Che cos’è il daltonismo

Chi è daltonico di solito non vede in bianco e nero. Il più delle volte i suoi coni rossi o verdi funzionano in modo diverso, o mancano del tutto, e il cervello distingue male il rosso dal verde. Capita a circa un uomo su dodici.

Vediamo lo stesso rosso?

Il colore lo compone il cervello, e quando due persone sono d’accordo che una mela è rossa, sappiamo solo che entrambe distinguono i colori allo stesso modo. Il tuo rosso potrebbe essere del tutto diverso dal rosso della tua amica. E non lo scoprirete mai, perché nessuno può guardare dentro la testa di un altro.

Allora, come vediamo i colori?

Vediamo la luce che dalle cose arriva all’occhio, e le cose assorbono una parte dei suoi colori. Tre tipi di coni captano quello che resta, e da quanto forte ha risposto ciascuno il cervello compone un colore. Per questo un maglione rosso diventa nero alla luce verde.